Soldi e libertà

Durante la trasmissione televisiva “Alla lavagna!”, Daniela Santanchè ha spiegato ai bambini di una classe elementare che il denaro:

“è l’unico vero strumento di libertà. I soldi servono a essere liberi”

e ha poi aggiunto:

“chi paga comanda!”.

Ed è scoppiata la polemica.

Pur comprendendo le ragioni della polemica, non posso fare a meno di prendere le difese della Santanchè, almeno per quanto riguarda un aspetto della vicenda. E’ stata onesta. E mi chiedo quanta onestà ci sia nei principi idealisti (“i soldi non fanno la felicità”, ecc) propugnati da molti genitori, educatori ed insegnanti, in un contesto (o sarebbe meglio dire mercato?) dove praticamente tutto funziona esattamente come spiegato dalla nostra.

Il fascio-comunistometro

Sull’onda del grande successo del “Fascistometro” proposto dalla Signora Murgia Michela, proponiamo qui ai nostri lettori una versione del test potenizata e perfezionata: il “Fascio-comunistometro”. Scopri se sei fascista e/o comunista con un semplice test!

DOMANDA: Dove ti collocheresti, politicamente parlando?

  1. A sinistra di Gianluca Vacchi (incluso)
  2. A destra di Gianluca Vacchi (escluso)

HAI RISPOSTO 1? Sei uno sporco comunista.

HAI RISPOSTO 2? Sei un porco fascista.

NON TI IDENTIFICHI CON IL RISULTATO DEL TEST? Sei un porco fascista.

 

 

Orientamento

Il grandissimo Antonello Piroso, su twitter*, annuncia: siamo alle comiche finali. E come dargli torto? Dopo Carlo Calenda che ribatte su Facebook ai tweet di Le più belle frasi di Osho, adesso ci si mette pure Giggi Di Maio incrociando i suoi tweet con quelli di Jerry Calà (Libidine, doppia libidine, libidine coi fiocchi!).

Come orientarsi in questa selva di ripugnante mediocrità, di assenza irreversibile di eleganza, di ignoranza sbruffona e compiaciuta?

Io un modo l’ho trovato.

Di fronte a cotanto orrore, l’unica reazione che riesca ancora a strapparmi un mezzo sorriso è il chiedermi che cosa direbbe, se fosse ancora in vita, il buon Julius Evola?

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*  Oramai, purtroppo, è quasi l’unico posto dove lo lascino scrivere. Le esprimo qui, caro Piroso, tutta la mia stima e solidarietà.

Prima chi vi pare! (purché se magna)

Tempo fa, il buon Romano Prodi faceva notare, durante un’intervista rilasciata ai direttori di Repubblica e dell’Espresso, come il detto: “Franza o Spagna purché se magna” rifletta una preoccupante interiorizzazione da parte del popolo Italiano delle umiliazioni subite dalla propria nazione nel corso dei secoli. Poco importa, agli occhi degli Italiani, chi siano i loro alleati, o se a governarli siano i rossi, i bianchi, o i neri. L’importante è che se magna.

Negli Stati Uniti esiste l’espressione: “My country, right or wrong!”, che potrebbe essere tradotta come: “Giusta o sbagliata che sia, è la mia Patria!”.

Così. Tanto per dire.